domenica 6 gennaio 2013

UN SOVRANO FRA LE STELLE (NOTA DELL'AUTRICE)

NOTA DELL’AUTRICE Scrivere è sempre stata una passione, come la lettura. Non sempre le passioni vengono coltivate, ma esse non ci abbandonano mai, ritornano più forti ed intense, infatti, queste due passioni sono riemerse e questo romanzo è nato come una sfida nata quasi dieci anni fa. Poi altri racconti e altre storie, delicate strofe di poesie sono arrivate, e il romanzo anche se finito è rimasto sospeso, ma ora è giunto il momento di terminarlo e di dargli la sua giusta conclusione. Il romanzo parla delle avventure un principe di un mondo immaginario. Un mondo che tecnologicamente avanzato ma che ha riscoperto l’amore per le cose semplici e anti inquinanti. Gli abitanti di questo mondo, e degli altri che lo circondano, hanno tutta la gamma dei sentimenti contraddittori degli esseri umani, perché essi lo sono. Il romanzo si apre con i ricordi che si affollano nella mente di un uomo che ha vissuto intensamente. Hagor Saud Flyd, principe della costellazione dell’Aquila, ancora giovane conosce il dolore, la rabbia, la gioia, l’amore, la guerra. Attraverso l’antico spirito che possiede, e che esalterà le sue grandi doti di stratega che lo porteranno a combattere nemici dall’antico spirito, e dei nemici che tramano nell’ombra. Affrontando l’opposizione d’un padre debole, il quale si sente soggiogato dalla forte personalità del proprio padre, e da quella dei suoi stessi figli, e della moglie, regina amata ancor prima di esserlo. Le imprese di Hagor, diventeranno leggendarie, si svolgeranno in scenari di foreste lussureggianti, in mari cristallini e deserti dalle sabbie rosse, per poi giungere all’avventura più grande, l’amore per la moglie Ariel. A questo Hagor Saud Flyd sta pensando, uomo ormai maturo, sovrano di un regno lontano e immaginario, ma così vicino e reale, perché i sentimenti da lui provati appartengono a ogni essere umano .

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